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4 ottobre 2026

Gli errori più comuni in italiano (e come evitarli)

Postato da PizzaGPTLorenzo

Non serve essere scrittori per scrivere bene, ma alcuni errori saltano all'occhio di chiunque legga: in una mail di lavoro, in un curriculum, in un messaggio al gruppo dei genitori. Ecco i più frequenti, con un trucco per ognuno.

1. "Qual è", senza apostrofo

È l'errore più famoso. Qual è si scrive senza apostrofo perché "qual" esiste anche da solo (qual buon vento): è un troncamento, non un'elisione.

Sbagliato

Qual'è il tuo indirizzo?

✓ Giusto

Qual è il tuo indirizzo?

2. Po', non pò

"Po'" è l'abbreviazione di "poco": la parte che manca si indica con l'apostrofo, non con l'accento. Lo stesso vale per un po', mo' e di' (imperativo di dire).

3. Gli accenti che spariscono

Sulla tastiera del telefono è facile dimenticarli, ma cambiano il significato.

Senza accentoCon accento
e (congiunzione)è (verbo essere)
la (articolo)là (avverbio di luogo)
da (preposizione)dà (verbo dare)
se (congiunzione)sé (pronome)
si (pronome)sì (affermazione)

E occhio alla direzione: perché, poiché, affinché, né vogliono l'accento acuto (é), mentre è, cioè, caffè hanno l'accento grave (è).

Su Windows la "È" maiuscola si scrive con Alt + 0200; su Mac e telefono basta tenere premuta la "e". Mai "E'" con l'apostrofo.

4. Un'amica, un amico

L'apostrofo dopo "un" va solo davanti a un nome femminile: un'amica, un'ora, un'idea. Davanti a un maschile si scrive senza: un amico, un orario, un uomo.

Trucco: se al posto di "un" puoi mettere "una", ci vuole l'apostrofo.

5. Ce n'è, c'è n'è

Si scrive ce n'è (ce + ne + è). La forma "c'è n'è" mette due volte il verbo essere.

6. Il congiuntivo dopo "penso che"

Sbagliato

Penso che è una buona idea. Se lo sapevo, te lo dicevo.

✓ Giusto

Penso che sia una buona idea. Se lo avessi saputo, te lo avrei detto.

Verbi di opinione (penso, credo, mi sembra) vogliono il congiuntivo. Nel parlato l'indicativo è tollerato, ma in una mail di lavoro si nota.

7. Virgole al posto sbagliato

La virgola non va tra soggetto e verbo: Il direttore del reparto, ha approvato la richiesta. Va invece prima di "ma" e dopo un saluto iniziale: Buongiorno Marco, ti scrivo per…

8. Staccato o attaccato?

Si scrivono staccati: d'accordo (non "daccordo"), a posto nel senso di "in ordine" (non "apposto"), a volte, in più.

Si scrivono uniti: soprattutto, piuttosto, perlopiù, affinché, nonostante.

Il trucco più semplice: un controllo prima di inviare

Ricordarli tutti è difficile, soprattutto quando scrivi di fretta. Prima di inviare qualcosa di importante, incollalo nel correttore di testo: sistema accenti, apostrofi e punteggiatura senza cambiare le tue parole. Se invece vuoi anche migliorare lo stile, usa Riscrivi testo.

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